Avete mai pensato che non vi valorizzate abbastanza?

Avete mai pensato che non vi valorizzate abbastanza?

Se non vi valorizzate abbastanza, forse è perché non vi rendete conto delle conseguenze negative di tale comportamento, nel quale voi stessi siete carnefici e vittime. Questa situazione può essere terribile perché, come ci dicono gli specialisti, non bisogna mai sottovalutare la fiducia che ognuno attribuisce ai suoi vecchi dolori”.

Ricordate che le conseguenze di sottovalutarsi non le pagate solo voi. Tutte le persone che vi circondano, iniziando dai vostri figli, il vostro partner, i vostri familiari, amici e colleghi, soffriranno la vostra mancanza di autostima. Il fatto che non vi valorizziate abbastanza vi farà guardare allo specchio e sentirvi piccoli quando, in realtà, possedete capacità che ignorate.

Come capire se non vi valorizzate abbastanza

È difficile mantenere un’immagine realistica delle proprie capacità e, allo stesso tempo, mettere dei limiti che separino le sfide che possiamo raggiungere da quelle che sono fuori dalla nostra portata. A volte falliamo e a volte abbiamo successo, e questo condiziona il nostro presente, facendoci perdere spesso la prospettiva del nostro vero valore.

Quando non ci si valorizza abbastanza, si assumono alcuni automatismi che distruggono. Valutare se si è presenti o meno nelle proprie vite può garantire una visione realistica del modo in cui ci si valorizza e della considerazione che si ha di se stessi.  Per capirlo, ci affideremo ad un noto psicologo sociale, Xavier Molina.

Automatismi che indicano che non vi valorizzate abbastanza

Eccessiva modestia

Una caratteristica delle persone che si sottovalutano è la loro eccessiva modestia. Questo significa che essere umili non è positivo? No, significa che le connotazioni negative compaiono quando si eccede. Questa è una delle caratteristiche delle persone insicure.

Cosa fare se fate parte di questo gruppo di persone? Accettate i complimenti. Se qualcuno vi elogia, se pensa che vi meritate un determinato complimento, è davvero così. Anche se l’umiltà è una virtù meravigliosa, quando è eccessiva, può indicare un problema di autostima, quindi lasciatevi lodare se ve lo meritate.

Date troppa importanza alle opinioni degli altri

Non bisogna dimenticare che tutti danno un’opinione su tutto. Tuttavia, spesso queste opinioni non riflettono rigorosi pensieri e analisi. Questo non significa che non facciano male o non siano vere, ma bisogna capire che non si deve mai dare troppa importanza alle opinioni altrui.

Se ciò che gli altri pensano di noi ci sta troppo a cuore, forse è perché ci sottovalutiamo. Le persone insicure danno troppa importanza alle opinioni altrui. Quindi, non dobbiamo sentirci toccati da ciò che gli altri dicono di noi. I loro commenti non sono più importanti dei nostri.

Anteponete il benessere degli altri al vostro

Non è negativo pensare al benessere degli altri. Anteporlo al proprio potrebbe essere un atteggiamento altruista e positivo. Tuttavia, farlo di continuo è un chiaro segnale di sottovalutazione. Perché pensate che la felicità degli altri sia più importante della vostra?

Credete davvero che fare felici gli altri a costo della propria felicità abbia senso? Se non siete persone complete, come potete fare affinché lo siano gli altri? Non sapete cosa significhi stare bene, perché non lo provate, per cui trasmetterete infelicità ed insoddisfazione. Se l’altra persona non vi vuole vedere felici, forse dovete rivalutare la vostra relazione.

Non c’è dovere che possiamo sottovalutare tanto quando quello di essere felici”

-Robert Louis Stevenson-

Vi sentite continuamente presi in giro

Una persona che si sottostima e che è insicura di se stessa si sentirà continuamente presa in giro dagli altri. Qualsiasi commento, sguardo o gesto può essere male interpretato e causare ansia.

Non pensate di essere il primo pensiero degli altri. A una persona sicura, gli stessi atteggiamenti, se esistono davvero e non sono immaginari, come spesso accade, non importano. Non bisogna sempre cercare di piacere agli altri, ma a noi stessi.

Dubitate delle vostre capacità

Se siete di quelle persone che pensano di non poter fare qualcosa, probabilmente non riuscirete a farlo davvero. Il vostro pensiero è il vostro primo nemico, vale a dire, voi stessi. Non siete consapevoli delle tante possibilità e capacità che, in realtà, possedete.

 

Non siate esagerati. Avete enormi capacità e possibilità e potete fare tutto ciò che vi riproponete. Ma dovete rimanere con i piedi per terra. Potete creare un’azienda tutta vostra, ma non potete far volare i cavalli. Sempre nei limiti della realtà, siate coscienti che potete ottenere tutto ciò che volete.

Evitate di abbandonare la vostra zona di comfort

La zona di comfort è davvero comoda. È un’esistenza grigia, abitudinaria e ripetitiva nella quale molte persone si sentono sicure. Abbandonare la propria zona di comfort spaventa, perché si pensa sempre che il cambiamento sarà in peggio.

Questa è una chiara mancanza di autostima. Se persistiamo nella nostra zona di comfort e ci auto-convinciamo che è il meglio per noi, finiremo per credere che sia davvero così.  Ma esistono sentieri che ci permetterebbero di autovalorizzarci di più e di osare avventure che vanno ben oltre ciò che già conosciamo.

Esiste un principio che resiste a qualsiasi informazione, ad ogni ricerca, che non smette mai di mantenere l’uomo in uno stato di perenne ignoranza… è il principio di sottovalutare ciò che non è stato vissuto”

-Herbert Spencer-

Avete mai pensato che non vi valorizzate abbastanza? estratta da La mente è meravigliosa.

 

 

Avete mai pensato che non vi valorizzate abbastanza?
Photo: Ariel Lustre