Recensione Bianca Dentro, di Marco Polani.

Recensione Bianca Dentro, di Marco PolaniRecensione Bianca Dentro, di Marco Polani.

 

Il libro è legato al colore bianco, con la duplice valenza di purezza e di cancellazione. Credo che siamo come delle pagine bianche che vivono, si contagiano inevitabilmente con qualcun altro, per caso, per volontà o per necessità e, alla fine, si sporcano.
Perdiamo la nostra purezza, il nostro biancore, per mescolarci ad altre tonalità e sfumature.
Personalmente ho cercato di sporcarmi quanto più ho potuto, senza lasciare nulla a mezz’aria (o su nel cielo, o a raschiare il fondo del barile). In questa raccolta di poesie ho voluto raccontare quello che non sono riuscito a raccontare con le parole nella vita.

La prefazione di Bianca Dentro spiega in ogni dettaglio quello che troveremo in questa silloge poetica, parole, poesie pure e bianche, potrei dire “senza veli” un bianco puro come le sue parole. Inutile dire che ho adorato le poesie raccolte in questo libro.
Questa silloge poetica è il terzo libro di Polani, che vive in provincia di Roma. Scrittore e poeta, ha pubblicato anche Non ti meriti niente nel 2015, e Un giorno ti porterò a mangiare ’sto cazzo di Sushi nel 2016, anch’essi raccolte di poesie, Un giorno ti porterò a mangiare ’sto cazzo di Sushi è in free download sul suo blog personale.

Bianca Dentro raccoglie poesie molto dolci e altre più intense che trattano d’amore, tormento, vita quotidiana, amori conclusi e ricordi, consiglio questo libro a chi vuole riderci un po’ su, a chi ha il cuore leggero e un’anima bianca. E’ facile perdersi in questa raccolta, è veloce da leggere anche quando si ha poco tempo.

Ecco alcune poesie, purtroppo non posso farvele leggere tutte perché sono davvero bellissime.

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bastano 5 minuti per cancellarti:
quando ti ho davanti mi bastano 5 minuti per cancellarti
riesco ad odiarti fino al midollo
a non augurarti più niente
e non cantarti nulla di buono
quando torno a casa
mi pento così tanto che mi frusterei,
mi pianterei dei grossi chiodi nei piedi,
fino a non spostarmi più
dalla finestra della cucina che affaccia sul giardino
bastano 5 minuti per distruggere,
una vita per costruire
e ore di solitudine per pentirsi.

Disinnamorato

Finire con un amore
ti lascia la stessa sensazione
dell’essere innamorato
per la prima volta
non sempre l’amore vince
a volte
pareggia
ed altre volte
piano piano
si dimentica.

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[right]

smettila

ti sei avvicinata felice come una volta
tra tutte queste cose che si muovono
ti sei tradita 
quando hai sciolto i tuoi capelli (come un fiore)
che ci facciamo qui, senza neanche parlare?
mentre mi sorpassano tutti
scivolo tra le tue braccia
fino a crollare a terra
ora i miei pensieri posso anche rivenderli tutti 
perché si pensa quando si è soli
e a me non va più di esserlo

Non è successo niente

i disinfettanti che ho comprato
ed ho schizzato
in camera da letto
contro gli armadi a muro
dove avevo appiccicato le nostre foto
erano solo
per renderci meno inquinati
in realtà sono serviti
a rendere i mobili altamente infiammabili
qualcosa doveva cambiare
qualcuno doveva lasciare
la calma provocava fraintendimenti
e così ho provato a fare
come fanno tutti:
incendiare, facendo finta di niente
bruciare in un rogo enorme tutto
immaginarti
tra le cose che non cambiavano mai[/right]

Recensione Bianca Dentro, di Marco Polani